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Questa mattina il dott. Giovanni Assi, consulente del lavoro e componente del Comitato Tecnico Scientifico di Federterziario, è intervenuto al TG3 Puglia per analizzare l’andamento dell’occupazione regionale e le nuove misure di incentivazione.
Secondo i dati del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere, in Puglia sono state programmate quasi 43.000 entrate nel mese di luglio 2026 e oltre 105.000 nel trimestre luglio-settembre. Una domanda di lavoro significativa, accompagnata però da un dato critico: quasi quattro imprese su dieci incontrano difficoltà nel reperire le professionalità richieste.
Nel corso dell’intervento sono state approfondite anche le opportunità previste dalle circolari INPS n. 55, 56 e 57 del 2026, con particolare attenzione ai requisiti di accesso, alla misura degli esoneri contributivi e alle condizioni applicabili alle imprese della Puglia e del Mezzogiorno.
Gli incentivi possono ridurre il costo del lavoro e sostenere nuove assunzioni, ma devono essere inseriti in una strategia più ampia, fondata sulla formazione, sulle politiche attive e sull’adeguamento delle competenze ai fabbisogni produttivi.
L’efficacia degli incentivi non si misura soltanto nella riduzione del costo del lavoro, sempre importante e che dovrebbe diventare strutturale, ma anche nella capacità di generare occupazione aggiuntiva, qualificata e stabile, coerente con i reali fabbisogni professionali delle imprese.