+59.500 € nel budget 2027, zero nuove assunzioni. Un esempio ipotetico, ma un meccanismo reale.

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Ottobre è il mese in cui molte PMI preparano il budget per l’anno successivo. Un errore frequente è partire dal costo del personale dell’anno in corso aggiungendo un margine per gli aumenti, ignorando il cosiddetto “effetto trascinamento”.

Chi viene assunto in corso d’anno pesa solo per alcuni mesi sul bilancio attuale, ma per dodici mesi su quello successivo. Ipotizzando un costo aziendale di 42.000 € annui (3.500 € al mese per retribuzione, contributi, ratei e TFR):

-Assunzione a marzo 2026 (10 mesi): 35.000 €

-Assunzione a luglio 2026 (6 mesi): 21.000 €

-Assunzione a ottobre 2026 (3 mesi): 10.500 €
Totale 2026: 66.500 €

Nel 2027, le stesse tre persone peseranno per 12 mesi, portando il costo a 126.000 €. Si genera così una differenza di +59.500 €, calcolata senza effettuare nuove assunzioni e prima ancora di considerare rinnovi contrattuali, scatti o passaggi di livello.

Se il budget si basa esclusivamente sul costo totale del 2026, questo incremento non risulta visibile e rischia di emergere solo a metà 2027, quando i margini e i prezzi aziendali sono già stati decisi.

La soluzione per evitare questo squilibrio è costruire il budget testa per testa e mese per mese, distinguendo il personale già presente, le entrate e le uscite con le relative tempistiche.

Nel vostro ultimo budget, il costo del personale è stato costruito analizzando le singole risorse o partendo dal totale dell’anno precedente?

Dott. Sante Scaringi

-Studio Assi & Partners

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