Decreto Lavoro 1° Maggio: Intervento del Dott. Assi sul “Quotidiano di Puglia”

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Decreto Lavoro 1° Maggio: più proroghe che riforme, ancora troppo poco per il Mezzogiorno

Intervento del Dott. Giovanni Assi pubblicato sul “Quotidiano di Puglia”

Il nuovo Decreto Lavoro interviene sul rafforzamento degli incentivi all’occupazione, senza tuttavia introdurre modifiche sostanziali all’impianto normativo esistente.

Nel Mezzogiorno, e in particolare in Puglia, il mercato del lavoro continua a presentare caratteristiche di forte stagionalità e discontinuità. In questo contesto, le misure previste dal decreto restano ancorate a requisiti rigidi e poco flessibili, che ne limitano l’effettiva efficacia sul territorio.

Le conseguenze sono evidenti: molte PMI risultano escluse dai meccanismi di incentivo, mentre una parte significativa di giovani e lavoratrici non riesce ad accedere alle misure di sostegno.

Ulteriori criticità riguardano l’esclusione dell’apprendistato e la limitazione della ZES alle sole micro-imprese, elementi che riducono la portata complessiva degli interventi.

Gli incentivi risultano quindi rilevanti sul piano teorico, ma spesso difficili da applicare nella pratica. Le imprese del Sud chiedono strumenti più semplici, certi e coerenti con la realtà operativa, in grado di favorire programmazione e investimenti.

In assenza di interventi strutturali, il rischio è quello di mantenere invariati i nodi critici del sistema, con un impatto limitato sulla crescita occupazionale del Mezzogiorno.

-Studio Assi & Partners

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